Il progetto Karibu è stato un percorso di inclusione attraverso lo sport, rivolto a tutti ma con un’attenzione particolare alle persone più fragili e a rischio di esclusione sociale. Nel corso degli anni, le attività hanno coinvolto soprattutto migranti provenienti dall’Africa e dal Medio Oriente, utilizzando lo sport come strumento di benessere fisico e psicologico e, soprattutto, come occasione di incontro e relazione.
A partire dal 2018 è stata creata una squadra di calciotto, composta da ragazzi di Pesaro e migranti, che ha partecipato a un campionato locale. Parallelamente venivano organizzati allenamenti settimanali di calcio e di altre discipline sportive, modulati in base alle richieste e agli interessi dei partecipanti.
La nascita della squadra ha avuto un impatto concreto e positivo: alcuni ragazzi sono riusciti a inserirsi nel tessuto sociale locale, proseguendo il loro percorso sportivo in categorie superiori o trovando opportunità lavorative e abitative grazie alle relazioni costruite all’interno del gruppo.
Due volte l’anno, a dicembre e a giugno, l’associazione ha inoltre promosso la Giornata dello Sport Inclusivo, un evento aperto a tutti, dedicato alla pratica di diverse discipline e alla valorizzazione degli spazi pubblici cittadini. In queste occasioni venivano affiancati momenti di sensibilizzazione sul rispetto dei luoghi comuni, con piccole azioni di cura e pulizia delle aree utilizzate.



